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COME EVITARE NAUSEA NEGLI SPORT DI ENDURANCE

SINTOMI GASTROINTESTINALI NEGLI SPORT DI ENDURANCE: UN PROBLEMA DA RISOLVERE

I sintomi digestivi e intestinali che si manifestano durante un allenamento di endurance o una gara di ciclismo, triathlon, corsa sono di vario tipo e sono principalmente  nausea, vomito, diarrea, reflusso. I sintomi gastrointestinali durante lo sport di endurance possono essere causati da numerosissimi fattori, che non sempre sono individuabili oppure possono essere vari che si  manifestano contemporaneamente quindi difficili da individuare. 

CAUSE NON NUTRIZIONALI

Nello specifico caso del vomito, è importate sapere che si tratta di un sistema che ha il corpo per eliminare qualcosa che ritiene “tossico” oppure il risultato di una risposta del sistema vestibolare (quello legato all’equilibrio e alla posizione nello spazio).

Una causa del vomito può essere anche un eccesso di ormoni dello stress (adrenalina e noradrenalina) che possono essere prodotti dopo sforzi eccessivi di tipo anaerobico, che  a sua volta si può manifestare maggiormente in concomitanza di ansia da competizione tanto è vero che esistono numerosi aneddoti riguardanti anche atleti di élite incappati occasionalmente in questo problema.

Anche l’altitudine può scatenare vomito, ma in genere avviene solo oltre i 3000m. 

CAUSE NUTRIZIONALI

Veniamo ora alle possibili cause nutrizionali:

La prima causa è l’assunzione eccessiva di cibo in termini quantitativi nelle ore che precedono lo sforzo, in particolare modo dato da un eccesso di grassi che possono dare difficoltà digestive perché comportano il rilascio di colecistochina un ormone che fa aumentare il senso di pienezza e quindi, possibilmente di nausea.

Considerando tuttavia che la digestione avviene nel corso svariate ore (dalle 2-3 se il pasto è leggero anche oltre le 6 se il pasto è pesante) è quindi evitare pasti pesanti nelle ore precedenti la gara o l’allenamento.

Anche lo stomaco vuoto può portare a nausea, come spiegherò più avanti legata anche all’ipoglicemia. Capiamo quindi come sia importante saper mangiare correttamente prima di una gara in modo da avere lo stomaco pieno il giusto, dei giusti cibi.

La scienza inoltre ci dice che non è infrequente che le esercitazioni molto prolungate possano portare a nausea e vomito. Non si conoscono tutti i motivi ma uno di questi potrebbe essere che nel corso dell’esercizio il flusso sanguigno inizia piano piano a diminuire a livello dell’apparato digerente. Meno sangue significa meno ossigeno che può portare a far funzionare peggio le cellule dell’apparato digerente stesso; la disidratazione inoltre aumenta questo problema (meno sangue, meno ossigeno e anche meno liquidi) e questo può comportare nausea e vomito. Ricorda anche che questi fattori peggiorano in caso di caldo, perché chiaramente aumenta il livello di perdita di liquidi.

Non si conosce ancora del tutto il motivo per cui un diminuito apporto di sangue all’apparato digerente causi nausea/vomito ma sembra essere coinvolto un ormone che si chiama vasopressina, un ormone che regola il trattenimento di liquidi nell’organismo. Si sa che la vasopressina aumenta durante l’esercizio (da moderato a intenso) e aumenta ulteriormente in caso di disidratazione e si pensa quindi che questo ormone sia coinvolto anche nel manifestarsi della nausea a livello del sistema nervoso centrale (è stato dimostrato che l’assunzione di vasopressina faccia venire nausea a e vomito)

Sempre per quanto riguarda il minor flusso sanguigno che si manifesta a livello dell’apparato digerente è anche noto che questo causa un effetto di allentamento delle connessioni tra le cellule dell’intestino (tight junction) che può causare un ingresso di “tossine” meno controllato a livello ematico che può causare infiammazione e provocare il senso di nausea, questo è facile nel caso di chi già ha l’int

ALTRE POSSIBILI CAUSE

Le ultime tre cause possibili di vomito durante un’allenamento lungo o una gara sono:

  • Iponatremia, che è il contenuto troppo basso di sodio nel sangue che a sua volta è causato da eccessiva introduzione di liquidi. E’ importante idratarsi correttamente ma anche l’eccesso causa problemi. 
  • Ipoglicemia che è la glicemia che si abbassa tra i 50 e i 70mg/dl e questo avviene in caso di scarsa assunzione di carboidrati o errata di distribuzione degli stessi; se si va in calo un sintomo tipico è la nausea (avviene anche a riposo) 
  • Eccesso di caffeina: in alcune persone può provocare vomito/nausea, gli integratori possono contenerne e se si ripete l’assunzione, soprattutto nelle gare di endurance dove i carboidrati sono davvero tanti, il rischio di assumerne troppa è dietro l’angolo.

Conclusione

Soffrire di disturbi gastrointestinali non è infrequente in chi pratica sport di endurace, una corretta integrazione, ma anche un buon allenamento nell’uso di questi è fondamentale per limitarne gli episodi e terminare la gara con successo e soddisfazione.

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